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MUSICA
Lunedì 11 Novembre
Ore 20.45
THE FIVE ELEMENTS
Terra Acqua Aria Fuoco Etere
Alessandro Quarta violino
Orchestra Filarmonica Italiana
Danilo Rossi direttore
La musica, fatta di frequenze, risonanze e timbri, ha la capacità straordinaria di dialogare con la terra, l’aria, l’acqua e il fuoco, ma soprattutto con il quinto elemento, l’etere, quello che Aristotele considerava puro, assimilabile allo spirito. La musica infatti, fra tutte le arti, è quella maggiormente in grado di mettere questi cinque elementi in relazione fra loro, e di entrare con essi in una profonda connessione spirituale.
Nata come forma di emulazione dei suoni della natura e degli animali, la musica ha da sempre accompagnato i riti propiziatori e celebrativi come la fine dell’inverno, il ritorno del sole, il buon raccolto, le piogge abbondanti.
Ispirandosi a questi temi, Alessandro Quarta ci accompagna in uno straordinario viaggio attraverso i cinque elementi fino a trasformarli, a farli propri, permettendo così alla musica di entrare in sintonia con il mondo e di prendersene cura.
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GOLD
Giovedì 21 Novembre
Ore 20.45
NON HANNO UN AMICO
di Luca Bizzarri e Ugo Ripamonti
con Luca Bizzarri
Luca Bizzarri, con uno spettacolo scritto assieme a Ugo Ripamonti, porta in scena il suo già conosciutissimo podcast, il cui successo ha permesso all’espressione “Non hanno un amico” di entrare nel linguaggio comune fino a divenire un vero e proprio intercalare. Nato per raccontare le dinamiche e le stranezze di una campagna elettorale, Non hanno un amico approfondisce con sguardo acuto il tema della comunicazione politica attuale e, grazie alle possibilità che solo il teatro può offrire, analizza i fenomeni e i costumi del nostro tempo, sospeso tra la nostalgia di sistemi passati e il desiderio di innovazione tecnologica.
Con tutta la sagacia della sua satira, in un’ora di racconto Bizzarri ci porta a ridere di noi stessi, delle nostre debolezze, dei nostri tic. Uno specchio in cui riconosciamo a poco a poco il nostro volto, all’inizio apparentemente deformato ma, con lo scorrere dello spettacolo, sempre più aderente alla reale immagine di noi stessi, quella che troppo spesso ci rifiutiamo di accettare. TORNA AL PROGRAMMA
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GOLD
POSTICIPO
Sabato 5 Aprile
Ore 20.45
BOLLICINE
di Max Giusti, Marco Terenzi e Giuliano Rinaldi
con Max Giusti
Dopo lo straordinario successo della commedia musicale diretta da Massimo Romeo Piparo, Max Giusti decide di indossare i panni del Marchese del Grillo.
E lo fa con Bollicine, perché Max vuole “stapparsi”, sprigionare tutta la sua energia e i pensieri accumulati in questi anni di silenzio. Ed è proprio dall’esempio del Marchese del Grillo che Max ha compreso l’importanza della spontaneità e della schiettezza, ovvero che le cose vanno dette chiare e tonde, senza filtri. Così Max Giusti, all’apice della sua maturità, personale e professionale, è pronto a raccontare anche le verità più scomode: i risvolti psicologici e sociali delle relazioni sentimentali, la brevità delle esperienze amorose, la difficoltà di crescere i figli attraverso modelli totalmente superati. Un flusso di coscienza irresistibile, un viaggio nei nostri tempi che porterà l’attore a dimostrare al pubblico che la gabbia del politicamente corretto, di cui tanto si parla, in realtà non è mai esistita.
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PROSA
Venerdì 6 Dicembre
Ore 20.45
TESTIMONE D’ACCUSA
di Agatha Christie
con Vanessa Gravina e Giulio Corso
Regia di Geppy Gleijeses
L’opera non si concentra tanto sulla psicologia dei personaggi - simulatori occulti, assassini, grandi avvocati - quanto sulla perfezione del meccanismo che li tiene assieme: una macchina infernale, un colpo di scena dopo l’altro, un crescendo di intrichi inarrestabile. La storia trae ispirazione dalla vicenda di una donna tradita dal giovane marito, uno spunto autobiografico che Agatha Christie utilizza in diverse sue opere.
Il testo teatrale non concede tregua alla tensione, affonda come una lama di coltello affilatissima nella schiena di chi osserva. Metterlo in scena richiede un cast di eccellenti interpreti e una sapiente dotazione di mezzi scenografici: in scena sarà presente una macchina stenografica originale del 1948 (la commedia è del 1953), il cui particolare ticchettio segnerà la stesura di tutti i verbali del processo. E per rendere ancora più coinvolgente lo spettacolo i sei giurati saranno scelti tra il pubblico, sera per sera, e chiamati ad emettere il verdetto.
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GOLD
ESAURITO
Venerdì 20 Dicembre
Ore 20.45
VENERE NEMICA
con Drusilla Foer e Elena Talenti
Regia di Dimitri Milopulos
Venere, dea della bellezza e dell’amore, esiste ancora. Creatura immortale, vive oggi lontano dall’Olimpo e dai suoi dei parenti: immaturi, vendicativi, capricciosi, prigionieri.
La sua casa ora è Parigi, fra gli uomini, di cui invidia la mortalità che permette loro di vivere emozioni, esperienze, sentimenti. E Venere può così concedersi il lusso di essere imperfetta.
Ma a causa del rapporto con la sua misteriosa cameriera, nel momento in cui gli uomini non credono più agli dei, ma agli eroi, Venere ripiomba nel passato.
Lo spettacolo, ispirato alla favola di Apuleio “Amore e Psiche”, rilegge il mito in modo divertente e commovente, mettendo in relazione il mondo antico con quello contemporaneo: la competizione tra suocera e nuora, la bellezza del corpo che sfiorisce, l’amore possessivo della madre nei confronti dei figli, il conflitto secolare fra gli uomini e gli dei.
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GOSPEL
Martedì 31 Dicembre
Ore 21.45 - FUORI ABBONAMENTO
SHERRITA DURAN GOSPEL SHOW
Sherrita Duran – voce solista
Coristi Miriam Sebastiano, Genesis Quinonez, Jepthe Yatch, Jackson Asemota
Aldo Bulgheroni piano
Paolo Frattini – basso
Gianluca Fiorentino – batteria
Un concerto con Sherrita Duran insieme ad altre grandi voci della musica Gospel. Un ensemble davvero indimenticabile che, attraverso una appassionata interpretazione musicale, tocca nel profondo l’anima di chi ascolta. Infatti per Sherrita il Gospel non è solo un genere musicale ma un tipo di esperienza artistica che travolge emotivamente gli spettatori.
Un tributo alla musica sacra afroamericana, senza tralasciare i temi classici della tradizione natalizia e le canzoni di repertorio. Le inconfondibili voci del gruppo si fondono fino a creare una armonia che lascia un segno indelebile nell’orecchio e cuore degli spettatori.
La voce di Sherrita è talmente versatile da permetterle di spaziare dal gospel alla lirica, fino al musical, animando il suo canto interiore di passione e originalità.
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PROSA
Mercoledì 15 Gennaio
Ore 20.45
L’ANATRA ALL’ARANCIA
di W. D. Home e M. G. Sauvajon
con Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli
Regia di Claudio Greg Gregori
E’ un classico feuilleton dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti ne rivela le emozioni, mettendole a nudo a poco a poco. E il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia. In una parola all’amore. L’Anatra all’arancia è una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali. In essa tutto è architettato come in una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti sinuosi e repentini, nel rispetto di un racconto sofisticato in cui emergono in maniera intelligente le meschinità e le debolezze dell’animo umano. TORNA AL PROGRAMMA
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DANZA PREMIUM
Giovedì 23 Gennaio
Ore 20.45
THE BLACK BLUES BROTHERS
con B.M.Huka, R.A.Kulembwa, S.M.Mlevi, M.S.Mwakidudu, P.M.Obunde
Scritto e diretto da Alexander Sunny
Una festa acrobatica a ritmo di musica. In un elegante locale stile Cotton Club, un inserviente insegue il sogno di diventare uno dei Blues Brothers, quando l’apparizione di due personaggi vestiti con l’iconico completo di John Belushi e Dan Aykroyd gli offre l’opportunità di realizzare i suoi desideri. Il barman e tutto lo staff si trasformano in equilibristi, sbandieratori, acrobati e danzatori col fuoco. La scena si riempie di corpi perfetti che volano nell’aria eseguendo complicate evoluzioni sempre col sorriso sulle labbra, sfruttando tutto ciò che li circonda. Se i Blues Brothers erano una band che cercava di ricomporsi, i Black Blues Brothers sono un gruppo acrobatico che si riforma ogni sera sul palco dando vita ad una festa ricca di momenti spettacolari sulle travolgenti note della colonna sonora di uno dei più grandi miti pop dei nostri tempi: piramidi umane, limbo col fuoco, salti con la corda e nei cerchi, gag esilaranti, divertenti striptease, spassose sfide di ballo.
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MUSICA
Giovedì 30 Gennaio
Ore 20.45
LA GRANDE OPERA IN JAZZ
con Danilo Rea
Prodotto da Globart, Saint Louis College of Music
La Grande Opera in Jazz è un omaggio da parte di uno dei più grandi pianisti europei, Danilo Rea, ai compositori italiani che hanno reso famoso il melodramma nel mondo e alle straordinarie stelle del canto, come Maria Callas, Beniamino Gigli, Enrico Caruso.
Si tratta di uno spettacolo che propone un percorso musicale inedito, nel quale le note del pianoforte si uniscono in una narrazione artistica di grande impatto culturale e poetico, tra il jazz e le musiche di Puccini, Rossini, Verdi, Bellini e Donizetti.
Un concerto visivo e sonoro, arricchito dalla proiezione di video con immagini storiche di repertorio, registrate in bianco e nero, insieme a suggestive e originali opere d’arte contemporanea.
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PROSA
ESAURITO
Domenica 9 Febbraio
Ore 20.45
TI SPOSO MA NON TROPPO
con Vanessa Incontrada, Gabriele Pignotta, Fabio Avaro e Siddhartha Prestinari
Testo e regia di Gabriele Pignotta
E voi siete pronti ad innamorarvi di nuovo? Il testo, che mescola abilmente la leggerezza della commedia al mood romantico, vede protagonisti quattro individui che, superati i quarant'anni, fanno i conti con una situazione sentimentale ancora precaria.
Andrea (Vanessa Incontrada) è una donna affascinante e delusa dall’amore; Luca (Gabriele Pignotta) è un divorziato dall'eterna giovinezza che si rifugia in storie superficiali e prive di impegno; Carlotta e Andrea (Siddhartha Prestinari e Fabio Avaro), sposati da dieci anni, sono una coppia stanca e demotivata.
La convivenza, le emozioni confuse e le crisi esistenziali trascineranno i quattro in un vortice di scambi d'identità ed equivoci imbarazzanti. E mentre errori clamorosi e divertenti gaffe sembrano condurre ad una resa dei conti finale, le vite dei protagonisti si intrecciano in modo inaspettato e vengono travolte dal desiderio di innamorarsi ancora.
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MUSICA
Giovedì 13 Febbraio
Ore 20.45
AZNAVOUR “FORMIDABLE CHARLES!”
Bruno Conte voce
Massimo Barbieri pianoforte e tastiere
Sergio Borgo chitarre
Alessandro Zucchi batteria
Nico Crosara basso
Ettore Martin sax
Francesca Montini violoncello
Gilda Pegoraro nel ruolo di Anna
Charles Aznavour autore, compositore, cantante e attore. Cantando l’amore in tutte le sue forme ha saputo essere innovatore affrontando nelle sue canzoni temi talvolta scomodi, riuscendo a stimolare l’attenzione del pubblico con garbo e raffinata ironia, diventando un comunicatore schietto e diretto di passione, gioia e inquietudine.
Bruno Conte, interprete di grande esperienza nel campo della canzone d’autore italiana, ha deciso di affrontare il repertorio di Aznavour con l’intento di mettere in risalto le grandi doti dell’artista francese che non ha mai dimenticato il pubblico italiano, traducendo e adattando i suoi testi con l’aiuto dei nostri più importanti autori tra i quali Giorgio Calabrese, Sergio Bardotti e Mogol.
Accompagnato da una orchestra di sei elementi, Bruno Conte ci farà rivivere la storia della lunga e luminosa carriera di un artista iconico, che con la sua inconfondibile personalità ha segnato la storia della canzone internazionale.
“Tutto inizia con Charles, in camerino, prima di uno dei suoi ultimi concerti ….”
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DANZA PREMIUM
Venerdì 21 Febbraio
Ore 20.45
H2O MIX RBR Dance Company
Regia di Cristiano Fagioli
Coreografie di Cristina Ledri e Cristiano Fagioli
Musiche originali di Diego Todesco
Gli Illusionisti della Danza, compagnia che da anni porta in scena progetti artistici atti a sensibilizzare il rispetto per l’ambiente, presenta lo spettacolo H2O MIX. Quadri scenici evocativi porteranno gli spettatori alla consapevolezza della gioia e della precarietà della vita, da sempre e per sempre legata intimamente all’acqua.
Si udirà il suono del respiro dei primi uomini che, nel buio della notte dei tempi, muovono i loro passi immergendosi giocosi nell’acqua. Il blu acquisisce significato di purificazione e iniziazione religiosa, poiché l’acqua non è solo elemento sacro ma anche pericoloso riflesso dei nostri vizi e delle nostre vanità, come fu per il povero Narciso.
L’acqua è forza distruttrice, emblema della natura che incombe sull’uomo. É riflesso che ci pone in empatia con l’intero cosmo nelle notti stellate.
H2OMIX è un viaggio illusionistico che ci permetterà di riflettere sul significato, sul simbolismo e sull’importanza dell’acqua, aumentando la nostra consapevolezza e responsabilità nei confronti della Natura.
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MUSICA
Domenica 2 Marzo
Ore 20.45
Šostakovič 50 Fondazione Arena di Verona
Direttore d'orchestra Dmitri Jurowski
Orchestra Fondazione Arena di Verona
Violoncello Ettore Pagano
La Stagione musicale 2025 del Teatro Salieri rende omaggio al genio di Dmitrij Šostakovič (1906-1975), nel 50° della scomparsa.
Sensibile, introverso, tormentato, si trovò a rappresentare nel mondo la musica dell’Unione Sovietica, di cui (oltre l’apparente grandeur) seppe raccontare sconvolgimenti storici e inquietudini con sinfonie, opere, quartetti, concerti e molte altre composizioni. Due prime volte a Verona per questi capolavori della maturità: l’originale Secondo concerto per violoncello, dedicato all’amico Rostropovič, e l’ultima sinfonia, l’indimenticabile Quindicesima, che combina sogno, disillusione, squarci grotteschi e ricordi affidati a citazioni di Rossini, Glinka e Wagner.
Solista d’eccezione Ettore Pagano, enfant prodige del violoncello, diretto dal poliedrico Dmitri Jurowski.
Ettore Pagano vincitore del Premio Salieri al X Concorso Internazionale “Antonio Salieri”, Legnago, nel 2019.
Programma
Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in Sol maggiore, op. 126
Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
Sinfonia n. 15 in La maggiore, op. 141
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PROSA
Mercoledì 5 Marzo
Ore 20.45
CIARLATANI
di Pablo Remòn
con Silvio Orlando, Francesca Botti, Francesco Brandi e Blu Yoshimi
Ciarlatani racconta la storia di due personaggi legati al mondo del cinema e del teatro. Anna Velasco è un'attrice la cui carriera è in fase di stallo. Dopo aver recitato in piccole produzioni di opere classiche, ora lavora come insegnante di pilates e nei fine settimana fa teatro per bambini. Tra soap opera televisive e spettacoli alternativi, Anna è alla ricerca del
grande personaggio che la farà finalmente trionfare. Diego Fontana è un regista di successo di film commerciali che si sta imbarcando in una grande produzione: una serie da girare in tutto il mondo con star internazionali. Un incidente lo porterà ad affrontare una crisi personale e a ripensare la sua carriera. Questi due personaggi sono collegati dalla figura del padre di Anna, Eusebio Velasco, regista di culto degli anni '80, scomparso e isolato dal mondo.
Ciarlatani è una commedia in cui quattro attori viaggiano attraverso decine di personaggi, spazi e tempi. Una satira sul mondo del teatro e dell'audiovisivo, una riflessione sul successo, sul fallimento e sui ruoli che noi tutti ricopriamo, dentro e fuori la finzione.
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MUSICAL PREMIUM
Venerdì 21 Marzo
Ore 20.45
ALADIN – Il Musical di Stefano D'Orazio
Musiche dei Pooh
Regia di Luca Cattaneo
Tra i palazzi e i vicoli dell'antica Bagdad sono destinate ad intrecciarsi le vite di due persone molto diverse tra loro. Da una parte l'unica erede al trono, la giovane e ribelle principessa Jasmine, costretta a maritarsi senza amore per dare continuità al Sultanato; dall'altra il giovane Aladin, astuto ladruncolo dal cuore d'oro e dall'anima pura, perennemente braccato dalla legge. Il loro primo incontro è un vero colpo di fulmine.
Ma l’idillio viene subito spezzato dal malvagio Gran Visir, assetato di potere, e pronto ad intromettersi e a ingannare entrambi.
Sarà il casuale incontro tra Aladin e il Genio della Lampada ad offrire al ragazzo la forza di reagire per tentare di cambiare il suo destino e quello della sua amata. Una storia di amore e di amicizia, di ribellione e di giustizia, in una cornice fiabesca arricchita da un pizzico di magia, dove i sogni più profondi possono diventare realtà.
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PROSA
Sabato 29 Marzo
Ore 20.45
IL MALLOPPO
di Joe Orton
Regia di Francesco Saponaro
Con Marina Massironi, Gianfelice Imparato, Valerio Santoro, Giuseppe Brunetti e Davide Cirri
Due ladri inesperti decidono di svaligiare la banca accanto all’impresa di pompe funebri in cui lavorano, ma sono costretti a nascondere la refurtiva nella bara della madre di uno di loro, appena deceduta. Così tra furti, omicidi, intrighi amorosi e indagini, inizia una rocambolesca sequela di situazioni spassose e assurde tipiche dell’umorismo nero britannico.
Il Malloppo è infatti uno egli esempi più famosi e divertenti della black comedy - gli inglesi ne sono maestri - in cui con ironia e cinismo si attaccano i capisaldi della società borghese: le forze dell’ordine, il matrimonio, il culto della morte.
Un ritmo incalzante, una satira feroce, un testo dissacrante e poco rappresentato in Italia.
Certo si tratta di una commedia tutta da ridere, ma Il Malloppo non è soltanto questo. “È un incubo freudiano” - dice il giovane Hal, che sistema il corpo della madre in un armadio per poi nascondere i soldi rubati nella bara della defunta. Orton, con il suo humor sottile e corrosivo, ci spinge a mostrare lo scandalo dei “fantasmi nascosti negli armadi”.
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Soci Costituenti e Fondatori
Soci Partecipanti
Comuni di: Angiari, Bevilacqua, Castagnaro, Cerea, Gazzo Veronese, Isola Rizza, Minerbe, Oppeano, Roverchiara, Terrazzo, Villa Bartolomea
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