I fratelli Karamazov

I fratelli Karamazov

Martedì 19 Marzo 2019, ore 20:45

Ore 20.00, al Ridotto del Teatro:
Conversazioni sullo spettacolo con storie, aneddoti e curiosità con il Professor Fabrizio Rinaldi.

Compagnia Mauri Sturno
Fondazione Teatro della Toscana – Teatro Nazionale

Glauco Mauri  Roberto Sturno

di:  Fëdor Dostoevskij

con (in ordine di entrata):  Paolo Lorimer, Pavel Zelinskiy, Glauco Mauri, Roberto Sturno, Laurence Mazzoni, Luca Terracciano, Giulia Galiani, Alice Giroldini

regia:  Matteo Tarasco

scene:  Francesco Ghisu

costumi:  Chiara Aversano

musiche:  Giovanni Zappalorto

luci:  Alberto Biondi

“Dostoevskij non giudica mai: racconta la vita anche nei suoi aspetti più negativi con sempre una grande pietà per quell’essere meraviglioso e a volte orrendo che è l’essere umano. La famiglia Karamazov devastata da litigi, violenze, incomprensioni, da un odio che può giungere al delitto, oggi come oggi appare, purtroppo, un esempio di questa nostra società così incline all’incapacità di comprendersi e di aiutarsi. Anche il sentimento dell’amore spesso viene distorto in un desiderio insensato di violenza.”
Così Glauco Mauri introduce il pubblico alla visione di questo testo drammaturgico, l’ultimo scritto da Dostoevskij, ritenuto il vertice della sua produzione letteraria, un capolavoro della letteratura dell’Ottocento e di ogni tempo. Pubblicato a puntate su “Il Messaggero Russo” a partire dal gennaio 1879, fu completato solo pochi mesi prima della morte dello scrittore.
La trama del romanzo si sviluppa appunto attorno alle vicende dei membri della famiglia Karamazov, ai loro feroci conflitti nel cui contesto matura l’assassinio di Fëdor, il capofamiglia, e al conseguente processo nei confronti di Dimitrij, il figlio primogenito accusato del parricidio. L’opera, ambientata nell’Impero Russo di fine Ottocento, va oltre i confini di spazio-tempo, è il dramma di ogni tempo spirituale che scaturisce dal conflitto morale tra fede, dubbio, ragione e libero arbitrio.