Giuseppe Tartini e il suo tempo

Giuseppe Tartini e il suo tempo

Martedì 10 Dicembre 2019, ore 20:45

Ore 20.00, al Ridotto del Teatro:
Conversazioni sullo spettacolo con storie, aneddoti e curiosità.

Mario Brunello  violoncello piccolo
Francesco Galligioni  violoncello / continuo
Ivano Zanenghi  liuto / chitarra
Roberto Loreggian  cembalo

Giuseppe Tartini (1692-1770)  Arte dell’Arco per violoncello piccolo e continuo

Giuseppe Valentini (1651-1753)  Allettamento op.8 n.10 per violoncello piccolo e continuo

Francisco Andrea Caporale (ca 1700-1757)  Sonata IV in re minore per violoncello piccolo e continuo

Giuseppe Tartini (1692-1770)  Sonata XVII in re magg a violino solo e continuo
                                                         Sonata XXII in la min a violino solo

Antonio Vandini (1690-1778)  Sonata n.2 per violoncello piccolo e continuo

Luigi Boccherini (1743-1805)  Sonata 25 per violoncello piccolo e continuo; adagio, allegro, minuetto con variazioni

Giuseppe Tartini (1692-1770)  Pastorale per violoncello piccolo e continuo

La Tartini Renaissance è un’ottima occasione per riscoprire il mondo musicale che gravitava intorno al violinista di Pirano d’Istria. Oltre alla musica di Antonio Vandini, violoncellista (che doveva diventare intimo amico di Tartini e suo primo biografo) il concerto propone l’ascolto di Giuseppe Valentini, letterato e allievo di Giovanni Bononcini. Il programma comprende una sonata di Francisco Andrea Caporale compositore e violoncellista italiano, nato probabilmente a Napoli ma dal 1734 attivo a Londra.
Il concerto, che include anche la Sonata G12 di Luigi Boccherini sarà in parte eseguito sul violoncello. «Si tratta di un violoncello piccolo a quattro corde, strumento molto usato in epoca barocca, costruito nella tipica accordatura violinistica (mi, la, re, sol), ovviamente un’ottava sotto» spiega Brunello, «un esemplare compiuto che, al di là della meraviglia e dell’effetto sorpresa, può affacciarsi alla letteratura violinistica antica con piena dignità».