Effetto Mozart II

Effetto Mozart II

Giovedì 20 Febbraio 2020, ore 20:45

Ore 20.00, al Ridotto del Teatro:
Conversazioni sullo spettacolo con storie, aneddoti e curiosità.

Orchestra di Padova e del Veneto
Sonig Thakerian  violino concertatore e solista

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

Rondò per violino e orchestra in do maggiore K 373
Adagio in mi maggiore per violino e orchestra K 261
Concerto n. 3 in sol maggiore per violino e orchestra K 216
Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201

Ecco il secondo appuntamento del progetto triennale che prevede l’esecuzione di tutto il repertorio mozartiano per violino e orchestra. L’interpretazione dei concerti, impreziositi dalle cadenze scritte appositamente per questo progetto da Giovanni Sollima, è affidata alla magnifica violinista di origine armena Sonig Thakerian, accompagnata dall’Orchestra di Padova e del Veneto.
In questa ‘puntata’, ecco il più eseguito dei 5 concerti per violino e orchestra, il K 216 in sol maggiore, dove Mozart punta più sulla cantabilità che alle possibilità virtuosistiche dello strumento che ‘canta’ emulando la voce umana in un susseguirsi di idee e temi musicali secondo una tradizione squisitamente italiana.
La sinfonia k 201, caratterizzata da temi raffinati ed espressivi, rappresenta un felice momento creativo dell’appena diciottenne salisburghese che abbandona la struttura tripartita dello stile italiano che da piccolo, costituiva il suo punto di riferimento, per avvicinarsi ai modelli di Haydn in quattro movimenti.
A completare il programma due breve pagine – il Rondò K 373 e l’Adagio K 261 – dedicate ad Antonio Brunetti, celebre violinista napoletano assunto nel 1776 come Hofmusikdirektor e primo violino alla corte di Salisburgo.