GINGER & FRED

Teatro

Mercoledì 14 Febbraio Ore 20.45

Ginger & Fred
di Federico Fellini, Tonino Guerra, Tullio Pinelli

con Monica Guerritore e Claudio Casadio

Adattamento e regia di Monica Guerritore

È la vigilia di Natale. Nel piazzale deserto entra in scena un gruppo personaggi spaesati per partecipare allo show di una televisione privata. Sullo sfondo si intravede la vetrata di un albergo e l’insegna luminosa di una discoteca anni ’80. Qualche lampadina colorata ricorda una festa che è finita. I nostri protagonisti, scritturati come ospiti per lo show, sono emozionati per la serata che li porterà sotto le luci dei riflettori. Quello che non sanno è che, derubricati alla voce “materiale di varia umanità”, sono utilizzati per mandare avanti l’ingranaggio spietato della televisione commerciale, riempiendo i buchi tra una pubblicità e l’altra. È nell’osservazione di questo piccolo popolo, nella partecipazione alle loro vite disvelate durante le ore di attesa, nella loro umanizzazione prima di essere usati dalla tv come “caricature”, che emerge la pietas di Fellini nella scrittura di Ginger & Fred.

STORIE INCARTATE PER PRINCIPESSE RIBELLI

Famiglie

Domenica 4 Febbraio Ore 16.00

Storie incartate per principesse ribelli

con Elisa Lombardi

Drammaturgia e regia di Pino Costalunga

Una fiaba-spettacolo divertente e leggera che con grande fantasia affronta il tema della parità di genere. Una storia che vuole suggerire al pubblico dei bambini e delle bambine l’importanza di non avere pregiudizi, invitandoli a perseguire con fermezza l’uguaglianza tra maschio e femmina per poter così superare insieme tanti stereotipi. È per questo che nella nostra Fiaba sarà la Principessa ad affrontare mille avventure per trovare il Principe perduto: toccherà proprio a lei sconfiggere il Drago con le armi dell’intelligenza e liberare il Principe prigioniero. E alla fine sarà lei a decidere se diventare Regina oppure no, in piena autonomia e libertà.

LA SIGNORA DEL MARTEDÌ

Teatro

Martedì 30 Gennaio Ore 20.45

La Signora del martedì
di Massimo Carlotto

con Giuliana De Sio e Alessandro Haber

Regia di Paolo Sepe

Lei, Alfonsina Malacrida, detta Nanà, ogni martedì tra le 15:00 e le 16:00 va a comprarsi un’ora d’amore. Lui, Bonamente Fanzago, attore porno al tramonto che nei periodi di magra aveva fatto anche il gigolò, rimane con quest’unica cliente: la Signora del martedì. L’attore si innamora della donna e, travolto dai sentimenti, commette l’errore di dichiararsi. Ma Nanà risponde con decisa fermezza: “Io non potrò mai essere tua. Sono solo un’affezionata cliente che ti paga per fare sesso”.

Un testo intriso di torbida sensualità ma anche di dolcezza e di grazia, arricchito da un’ironia elegante e tagliente che produce leggerezza e sorriso.

COSÌ È SE VI PARE

Teatro

Mercoledì 10 Gennaio Ore 20.45

Così è (se vi pare)

di Luigi Pirandello

con Milena Vukotic, Pino Micol e Gianluca Ferrato

Regia di Geppy Gleijeses

Scritta nel 1917, è una delle più belle commedie di Luigi Pirandello. Così è (se vi pare) presenta il vano tentativo di far luce sull’identità della moglie del nuovo Segretario di Prefettura: si tratta della figlia della Signora Frola, come questa sostiene? Oppure, come invece sostiene lo stesso Segretario, quella donna è morta tra le macerie di un terremoto? Così è, se vi pare… ognuno di noi ha la sua verità!

L’idea dell’allestimento nasce da una strepitosa intuizione di Giovanni Macchia, il più rilevante critico di Pirandello: il cannocchiale rovesciato. Le cose più vicine, vissute, torturanti, furono viste con il binocolo rovesciato: da quella distanza che ne permettesse la meditazione assorta, o l’ironia, o addirittura il grottesco.

CONCERTO DI FINE ANNO

Sabato 30 Dicembre Ore 20.45
Concerto di fine anno
Musiche di J.Strauss, G.Rossini, G.Verdi

Orchestra Filarmonica Italiana

Il concerto dell’Orchestra Filarmonica Italiana per celebrare la fine del 2023 sarà dedicato, come da tradizione, al mondo austro-ungarico, con uno spazio rivolto ai grandi del melodramma italiano.

La prima parte del programma sarà un omaggio strumentale all’opera lirica italiana, da Rossini a Mascagni, attraverso Ponchielli e Verdi. La seconda parte sarà invece dedicata alla tradizionale sequenza di Valzer e Polke, che ci trascinano sul Danubio da Vienna a Budapest, portandoci immediatamente nella frizzante atmosfera che solo il periodo di capodanno sa offrire.

L’Orchestra Filarmonica Italiana potrà esprimersi non solo nel consolidato repertorio lirico che la accompagna fin dalla sua nascita nei più importanti teatri italiani, ma anche nelle coinvolgenti partiture di J. Strauss che richiedono grandi espressività e virtuosismo. Questo concerto rappresenta alla perfezione la gioia e la voglia di condividere la musica dal vivo insieme, come grande messaggio di resilienza e speranza.

DA QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO

Da questa sera si recita a soggetto!

Il Metodo Pirandello

Con Paolo Rossi

Drammaturgia di Paolo Rossi e Carlo Gabardini

Regia di Paolo Rossi

Il pubblico è in attesa che cominci lo spettacolo. Una discussione proviene da dietro il sipario e irrompe in sala tra lo sconcerto generale. Degenera in lite e coinvolge tutti, attori e spettatori. Il motivo della disputa riguarda il metodo da utilizzare per la messa in scena della commedia che deve essere rappresentata a soggetto.

Era destino che Paolo Rossi si confrontasse prima o poi con questa opera di Pirandello, parte della trilogia del “teatro nel teatro”, che rivoluzionò il modo tradizionale di recitare, non limitando l’azione degli attori al solo palcoscenico ma facendoli recitare anche in platea, nei palchi, nel foyer, coinvolgendo il pubblico come fosse parte dello spettacolo.

BENTORNATO BABBO NATALE

Domenica 17 Dicembre Ore 16.00

Bentornato Babbo Natale il Musical
Produzione Fondazione Aida
Drammaturgia di Pino Costalunga e Manuel Renga
con Pino Costalunga, Elisa Lombardi, Matteo Ferrari, Greta Magnani
Regia di Manuel Renga
Musiche di Eleonora Beddini

Dopo il grande successo di Buon Natale, Babbo Natale, che in otto anni ha viaggiato in molti teatri italiani ed è stato visto da migliaia di bambini e bambine, ecco che ritornano Babbo Natale, la Befana, ma anche gli aiutanti folletti, Ortica e Castagna, Chiara e Federico, i due bambini che avevano aiutato il vecchio dalla barba bianca a uscire dal camino… e naturalmente anche Mago Bisesto che, diventato buono, è ora stretto collaboratore della Befana. Ma ahimè, anche questa volta c’è un problema con Babbo Natale, che non vuole saperne di partire per la consueta distribuzione dei doni! Ecco allora che i nostri amici Folletti, Ortica e Castagna, assieme a Chiara e Federico partono per un’altra avventura con l’intento preciso di aiutare il magico Vecchio e di salvare ancora una volta il Natale.

L’ERA DEL CINGHIALE BIANCO

L’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta

FRANCO BATTIATO/ GIUSTO PIO

L’ERA DEL CINGHIALE BIANCO

Con Giulio Casale e Talèa

Direzione e arrangiamenti Walter Bertolo

Uno Spettacolo nato dall’idea di Walter Bertolo e Mirko Sernagiotto, collaboratori di Giusto Pio e dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, per raccontare il sodalizio culturale e umano tra Franco Battiato e Giusto Pio, fra le vicende artistiche più significative, singolari ed entusiasmanti della recente storia italiana.

Musicisti, artisti e uomini di cultura con esperienze così diverse, Battiato e Pio si sono incontrati nel 1976 e, per una dozzina di anni hanno serrato i loro talenti producendo un’infinità di musica toccando i più svariati generi. Dalla musica sperimentale alla musica sacra, ridisegnando completamente il concetto di canzone popolare, Franco Battiato e Giusto Pio hanno avuto un enorme successo ma soprattutto hanno lasciato un corpus impressionante di composizioni che sempre più meravigliano per l’originalità e per i messaggi contenuti.

Ad accompagnare Giulio Casale si è scelto la giovanissima cantante Talea la cui voce eterea ha colpito tutti gli appassionati di musica grazie alla sua recente partecipazione ad X-Factor.

CALLAS CALLAS CALLAS

Sabato 2 Dicembre ore 20.45
Callas Callas Callas
COB Compagnia Opus Ballet
Coreografie di Adriano Bolognino, Carlo Massari e Roberto Tedesco

Callas, la più grande star dell’opera lirica del ‘900; Maria, la donna dalla vita come un romanzo, una favola, un dramma.

La Compagnia Opus Ballet omaggia la grande diva a Legnago il 02 dicembre 2023, a cento anni esatti dalla sua nascita (Manhattan, 2 dicembre 1923), riunendo per la prima volta tre fra i più interessanti nomi della coreografia d’autore italiana: Adriano Bolognino, Carlo Massari e Roberto Tedesco in una lettura contemporanea e innovativa di uno dei personaggi più iconici del secolo scorso. Ogni coreografo porterà in scena un diverso aspetto della vita e dell’opera di Maria Callas in un vero e proprio trittico coreografico, un inedito affresco in cui elementi biografici, ispirazioni musicali e iconografia si fondono con la danza contemporanea creando un linguaggio inedito.

CALLAS 100

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Giovedì  30 novembre ore 21.00 – Ingresso Libero

Maria Callas , la donna, lartista, il mito

con Nicola Guerini

Un viaggio nella vita di un’icona che oggi celebriamo nel centenario della sua nascita. Tutti hanno sentito il suo nome, hanno udito la sua voce. Maria Callas, la diva, intransigente sul palcoscenico e severissima nello studio ossessivo dei suoi personaggi. Il suo stile interpretativo e il suo talento di attrice, il forte dimagrimento e la sua immagine trasformata nella Audrey Hepburn di Vacanze romane, l’hanno consacrata tra le artiste più moderne del ‘900. Il debutto del 2 agosto del 1947 all’Arena di Verona, fu un battesimo anche per il teatro musicale che lei rivoluzionò per sempre lasciando la sua impronta nella storia e diventando per tutti La Callas.

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