21 Maggio 2022

ANTONIO SALIERI ED I SUOI ALLIEVI
Beethoven, Liszt e Schubert

SOPRANO CLAUDIA SASSO
PIANISTA ANTONIO PUNTILLO
VOCE RECITANTE FEDERICA BRIVIO

Il recital che proponiamo è un excursus tra le composizioni più famose del grande Maestro e compositore Antonio Salieri e di alcuni dei suoi allievi quali: Beethoveen, Liszt e Schubert, destinati a diventare grandi artisti, segnando in maniera decisiva lo stile dell’epoca e contribuendo ad un’evoluzione stilistica nella mondo musicale europeo. Il programma musicale prevede l’esecuzione di arie tratte dal repertorio operistico e cameristico degli autori sopra citati, nonchè l’esecuzione di brani esclusivamente pianistici, intervallati da brevi letture che impreziosiranno la scena musicale.

07 Maggio 2022

ORCHESTRA FRAU MUSIKA
Direttore Andrea Buccarella 
Musiche Johann Sebastian Bach
Concerti Brandeburghesi BWV 1046-1051

Ecco la celeberrima serie dei “Six concerts avec plusieurs instruments”,
ovvero i Concerti brandeburghesi – dal margravio di Brandeburgo al quale furono dedicati nel 1721 – che Johann Sebastian Bach compose prevalentemente durante la sua permanenza alla corte di Cöthen in qualità di maestro di cappella. La raccolta non nacque come tale, nel senso che non si tratta di una serie di concerti scritti per una specifica ricorrenza, ma venne “assemblata” ad hoc per essere inviata al margravio brandeburghese accompagnata da una dedica molto ossequiosa. Da allora sono passati tre secoli, ma la straordinaria freschezza di questi Concerti, spesso proposti anche singolarmente, continua ad ammaliare il pubblico di tutto il mondo e di tutte le età.  Frau Musika è un nuovo progetto artistico-formativo, uno dei
pochi del genere in Italia, ideato da Andrea Marcon e realizzato
dall’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza grazie al contributo della
Fondazione Cariverona. Il progetto Frau Musika è sostenuto in Art Bonus da Fondazione Cariverona.

04 Maggio 2022

I GRANDI TEMI D’AMORE
da Salieri a Morricone a Rota

Direttore  Diego Basso

Soprano Claudia Sasso

Amore e Musica, forse il più chiaro esempio di stretto legame, nel quale una parte si nutre vicendevolmente dell’altra. La follia di questo rapporto, è diventata costantemente nei secoli follia creativa, che ha portato i compositori di ogni epoca a tradurlo in note sul pentagramma.
Proprio su queste melodie il Maestro Diego Basso, dirigendo l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, condurrà il pubblico in un viaggio musicale che partirà da Salieri, passando dalle romanze e arie d’opera, ai temi di Ennio Morricone nati dall’unione con le immagini dei film, fino alla “nuova romanza italiana” di Francesco Sartori e ai brani di cantautori e interpreti della musica pop.

13 Aprile 2022

Romeo e Giulietta

da William Shakespeare
con Paola Gassman e Ugo Pagliai
Regia di Babilonia Teatri

Paola Gassman e Ugo Pagliai, coppia da più di cinquant’anni, portano in scena un dialogo tra le parole di Shakespeare e i temi che emergono da Romeo e Giulietta. Lo spettacolo procede attraverso una riflessione che ha dei contorni assolutamente informali, dove trovano spazio approfondimento e leggerezza.
Attori e registi si confrontano tra loro a viso aperto, condividendo col pubblico le domande che le parole del bardo hanno fatto sorgere loro durante la costruzione dello spettacolo. E’ un confronto che vuole aprire degli squarci nel testo, per scoprirne la vertigine e la follia, la violenza e la bellezza. Lo spettacolo si concentra completamente sui protagonisti della vicenda, mette da parte tutto il contorno: la guerra tra le rispettive famiglie, gli amici di Romeo, i genitori di Giulietta e il frate.
Ci interroga su quanto questa storia sia anche nostra, su quanto sia quella degli attori che la interpretano, su per quanto tempo possa ancora sopravvivere a se stessa dopo averci accompagnati per così tanti anni

24 Marzo 2022

Dizionario Balasso

Di e con Natalino Balasso

Regia di Natalino Balasso

 

Ciò che governa il Dizionario Balasso è la parola “definizione”: questo termine sarà disinnescato e raccontato perché la definizione è ciò che ci fa vedere il mondo in maniera distorta, che ci fa credere che la Verità sia una sentenza “definitiva”.

La parola porta già nel suo corpo la menzogna perché ogni significato ha confidenza col suo contrario, così che si può estendere a tutti gli umani quel che Don De Lillo scrive nel suo magnifico Cosmopolis: “Mentire è il tuo modo di parlare”.

Nel mondo contemporaneo le parole diventano “tag”, cioè etichettano le cose come si etichettano le mele: una ad una ma con lo stesso disegno. Ogni concetto è una scatola chiusa di cui leggiamo solo l’etichetta: il tag. Cosa c’è nella scatola? Perché ci ostiniamo a tenerle chiuse quelle scatole? È qui che Balasso si produrrà nell’arte in cui è ormai specializzato: rompere le scatole.

18 Marzo 2022

Il berretto a sonagli

Di Luigi Pirandello

Con Gabriele Lavia e Federica Di Martino

Regia di Gabriele Lavia

 

Il Berretto a Sonagli, scritto da Pirandello in una prima edizione in siciliano e poi tradotto, è il primo esempio radicale di testo italiano “espressionista” amarissimo comicissimo e crudele: è il ritratto di una umanità che fonda la sua convivenza “civile“ sulla menzogna.

Se Pirandello avesse voluto fare illustrare il suo Berretto a Sonagli avrebbe cercato  sicuramente il grande pittore Grotz, con i suoi personaggi deformi, taluni con facce da  bestie. Qui, ci troviamo di fronte a un espressionismo feroce che vuole rappresentare una società  “malata di menzogna” in cui la verità non può trovare casa. Ecco perchè Beatrice Fiorica, la protagonista, una volta rivelata la verità non ha altra scelta se non fingersi pazza.

11 Marzo 2022

Astor, un secolo di Tango

 

Direzione Artistica di Francesca Magnini

Compagnia Balletto di Roma

 

 

Non è un caso che proprio l’ 11 marzo il Teatro Salieri abbia deciso di mettere in scena lo spettacolo Astor un secolo di tango.

In occasione del centenario  della nascita di Astor Piazzolla (11 marzo 1921), tra i più importanti autori e interpreti della storia del tango, la compagnia del Balletto di Roma inizia uno straordinario viaggio tra le sue suggestive sonorità.

Sorto dall’esigenza di comunicare tra culture, lingue e tradizioni diverse, il tango ci ricorda chi siamo, da dove veniamo e qual è stato il percorso che ha indissolubilmente unito umanità distanti, oltrepassando oceani e confini. Proprio il mare è il fil rouge che unisce o separa nuovi mondi e speranze: uno spazio immenso da attraversare dove si rischia di perdersi; un vortice di riflussi dal moto ondulatorio che scandiscono il ritmo di partenze e ritorni. Astor, nuova produzione del Balletto di Roma, è un “concerto di danza” in cui le musiche di Piazzolla, arrangiate da Luca Salvadori ed eseguite dal vivo dal bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi, emergono come le vere protagoniste in una nuova armonia artistica danzata.

 

Con Mario Stefano Pietrodarchi e i danzatori del Balletto di Roma

Concept Luciano Carratoni

Coreografia Valerio Longo

Regia Carlos Branca

Musica Astor Piazzolla

Arrangiamenti e musiche originali Luca Salvadori

Light Designer Carlo Cerri

Costumi Silvia Califano

26 Febbraio 2022

Rifare Bach

Compagnia Zappalà Danza

Coreografia e regia di Roberto Zappalà

 

Con questa creazione Roberto Zappalà cura in profondità l’estetica e il linguaggio del corpo, e lo fa dedicando un’intera serata a Johann Sebastian Bach, che con la sua musica cristallina e preziosa incarna per il coreografo l’ideale di un’arte pura e “onesta”. Far vivere in danza l’ammirazione che Zappalà nutre da sempre per il grande musicista tedesco è stato il fattore trainante che gli ha permesso di comporre tra soli, duetti, trii e ensemble, alcune delle pagine coreografiche a lui più care nella sua trentennale attività. La musica dalla risoluzione perfetta e neutra di Bach ha esercitato un forte richiamo sul coreografo, rappresentando al contempo il contrasto e la sintesi musicale ideale per la sua danza, sensuale e istintiva. La ricorrenza dei 30 anni di attività della Compagnia Zappalà Danza è stata per il coreografo l’occasione per costruire ex-novo e in alcuni casi ri-coreografare questi brani, e dedicare questo omaggio al suo compositore preferito.

20 Febbraio 2022

In viaggio con il Piccolo Principe

di Luigina Dagostino

Regia di Luigina Dagostino

 

“Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”.

Il Piccolo Principe è un long-seller internazionale, un testo chiave di formazione. Antoine De Saint- Exupéry, il suo autore, era un aviatore e un umanista: adorava volare e si interessava agli uomini. Il suo è un libro che si legge una volta, poi un’altra e un’altra ancora. Perché a ogni rilettura scopri cose nuove non solo del racconto, ma di te che lo stai leggendo. Lo spettacolo racconta il viaggio del Piccolo Principe dall’asteroide B 612 alla Terra e l’incontro con i personaggi sparsi sul suo cammino: dall’aviatore precipitato con il suo aereo nel deserto del Sahara, al serpente che sarà l’ultimo che lo vedrà sulla terra. Sono questi intensi personaggi a mettere in scena l’amore, l’amicizia e il paradosso in cui vivono gli adulti. Lo fanno in modo grottesco e delicato rendendo lo spettacolo coinvolgente, ricco di situazioni poetiche e filosofiche, ma anche ironiche e divertenti, accompagnando con un tocco di modernità il pubblico dei ragazzi in un viaggio dentro e fuori dal mondo reale per diventare una ricerca di quel Piccolo Principe che è in ognuno di noi.

18 Febbraio 2022

La sagra famiglia

di Paolo Cevoli

con Paolo Cevoli

Regia di Daniele Sala

 

“Mia figlia piangeva perché non sapeva fare i compiti. Per farla smettere di piangere li ho fatti io. Ho fatto bene oppure ho fatto male?“ “Se avessi un modello di genitore a cui ispirarmi… “     Genitori e figli. Dramma della nostra epoca. Ma forse questo problema esisteva già al tempo dei cavernicoli. E gli antichi romani, i greci, gli ebrei facevano i compiti ai loro figli. Paolo Cevoli racconta la sua storia personale di padre e di figlio paragonata con ironia e leggerezza ai grandi classici. Edipo, Ulisse, Achille, Enea e compagnia bella. Fino ad arrivare a Dio in persona con Mosè e il popolo ebraico. E la famiglia di S. Giuseppe, Maria e Gesù Bambino. La Sacra Famiglia. Nel suo monologo, Cevoli tende a mettere in luce l’aspetto umano dei personaggi che fa rivivere con la sua vivacità interpretativa e simpatia, anche quando li caratterizza con battute pungenti, senza usare mezzi termini, come è nel suo stile. Per dire cose serie senza prendersi sul serio. Per raccontare la sagra famiglia.